Martinsicuro vota sì a Poliservice: “responsabilità” o scommessa politica sui rifiuti?
Il sindaco Massimo Vagnoni ha spiegato il voto favorevole al bilancio della partecipata nonostante i rilievi degli organi di controllo riportati dalla stampa. La scelta è politica e merita di essere verificata sui risultati futuri, non sulle intenzioni dichiarate oggi.
Martinsicuro ha scelto di sostenere il bilancio Poliservice. In una nota riportata da CityRumors il sindaco Massimo Vagnoni ha motivato il voto favorevole come assunzione di responsabilità, richiamando la necessità di mantenere operativa la società e prepararla alla futura riforma del ciclo integrato dei rifiuti. La stessa nota riconosce l’esistenza di pareri negativi del revisore legale e del collegio sindacale, rispetto ai quali la governance della società avrebbe una diversa lettura.
È qui che la vicenda diventa politicamente interessante. Votare un bilancio nonostante rilievi tecnici può essere una scelta legittima, ma deve produrre un’assunzione di responsabilità altrettanto chiara: quali criticità si ritengono superabili, in quali tempi e con quali indicatori? Dire che la società “deve poter operare” non basta a spiegare perché un rilievo contabile o societario non debba modificare la decisione del socio pubblico.
Vagnoni indica anche riduzioni tariffarie per Martinsicuro nel 2026 e 2027 e riconosce che la percentuale di raccolta differenziata è ancora troppo bassa. Sono due elementi da verificare separatamente. Una tariffa più bassa può essere positiva, ma non sostituisce la valutazione su qualità del servizio, sostenibilità della società e risultati ambientali.
Il test vero arriverà nei prossimi mesi. Se il voto favorevole era una scelta strategica, dovrebbero emergere un piano di correzione dei rilievi, obiettivi pubblici e scadenze. Se questi elementi non arrivassero, la parola “responsabilità” resterebbe un argomento politico difficile da misurare.
⚡ Cosa sapere in 30 secondi
- Martinsicuro ha motivato pubblicamente il voto favorevole.
- La nota citata dalla stampa riconosce rilievi di revisore e collegio sindacale.
- Il sindaco collega la scelta alla futura riforma del ciclo rifiuti.
- Le riduzioni tariffarie dichiarate vanno confrontate con atti e bollette.
Quali rilievi tecnici il Comune considera non ostativi e quali risultati pretende dalla governance Poliservice entro dodici mesi?
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