Come lavoriamo.
Val Vibrata Show è un progetto editoriale sperimentale dedicato alla Val Vibrata. La linea editoriale e la responsabilità finale sono umane. Strumenti di intelligenza artificiale supportano ricerca, organizzazione delle fonti, confronto dei dati e preparazione delle bozze.
Notizie locali, verifica e contesto.
Non vogliamo ripubblicare comunicati o inseguire ogni aggiornamento. Selezioniamo fatti che hanno un interesse pubblico concreto e proviamo a spiegare cosa è successo, perché conta e cosa resta ancora da verificare.
Cronaca locale, amministrazione, politica, servizi, economia, lavoro, territorio, ambiente, cultura e innovazione, con priorità ai dodici comuni della Val Vibrata.
Copia dei comunicati, titoli costruiti sul clamore, numeri privi di contesto, accuse non documentate e trasformazione automatica di un annuncio in un risultato.
Come nasce una notizia.
Ogni contenuto passa attraverso una sequenza semplice. Più una notizia è delicata, più aumenta il livello di verifica richiesto.
Monitoraggio
Seguiamo siti dei Comuni, Unione dei Comuni, Provincia, Regione, Prefettura, ASL, enti pubblici, albi, bandi, atti amministrativi e stampa locale.
Fonte primaria
Quando esiste un documento originale, viene cercato prima di utilizzare interpretazioni o dichiarazioni: delibera, determina, ordinanza, bando, bilancio, verbale, dato ufficiale o comunicazione dell’ente competente.
Confronto
La fonte primaria viene confrontata con altre fonti indipendenti quando disponibili. Numeri, date, competenze e dichiarazioni vengono controllati prima della stesura.
Rilevanza
Una notizia viene scelta per il suo impatto sul territorio: persone coinvolte, spesa pubblica, servizi, diritti, economia, trasformazioni locali o conseguenze future.
Scrittura originale
Il contenuto viene riscritto integralmente. Non trasformiamo un comunicato cambiando qualche frase: aggiungiamo contesto, limiti, precedenti, dati e domande ancora aperte.
Controllo e pubblicazione
Prima della pubblicazione vengono verificati titolo, fonti, date, attribuzioni, stato della verifica, immagini e distinzione tra fatti, dichiarazioni e valutazioni editoriali.
Il comunicato non è la notizia.
Per amministrazione, politica, partecipate, bilanci e opere pubbliche applichiamo un protocollo più severo.
Da dove arrivano le informazioni.
Comuni, Unione, Provincia, Regione, Prefettura, ASL, enti pubblici, banche dati e amministrazione trasparente.
Delibere, determine, ordinanze, bandi, bilanci, verbali, graduatorie, dati statistici e atti di gara.
Testate locali e nazionali vengono utilizzate per confronto, cronologia, dichiarazioni e ricostruzioni, senza sostituire la fonte primaria quando disponibile.
L’AI aiuta il processo. Non diventa la fonte.
Utilizziamo sistemi di intelligenza artificiale per accelerare attività redazionali ripetitive e aumentare la capacità di analisi: ricerca preliminare, organizzazione delle fonti, confronto dei documenti, estrazione dei dati, strutturazione delle bozze e controllo di coerenza. L’AI non sostituisce la responsabilità editoriale e non rende attendibile un’informazione solo perché l’ha prodotta o sintetizzata.
Errori, correzioni e limiti.
Un articolo può essere aggiornato quando emergono nuovi documenti, una fonte primaria chiarisce un dato o viene individuato un errore. Quando una correzione modifica in modo sostanziale il contenuto, deve essere resa riconoscibile.
Quando necessario utilizziamo indicazioni come “verificato”, “parzialmente verificato” o “in aggiornamento” per rendere visibile il grado di certezza disponibile al momento della pubblicazione.
Le fotografie vengono attribuite quando necessario. Le immagini di repertorio sono indicate come tali e non vengono presentate come documentazione diretta di un fatto che non rappresentano.
Segnalazioni e correzioni
Puoi inviare documenti, segnalare un errore o proporre una storia alla redazione.